UNA
GOCCIA NEL MARE FA MIRACOLI
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Progetto A.A.T.O.
a cura del V.I.S.
con la partecipazione della
Fondazione Butterfly
Onlus
per l'accesso all'acqua potabile e l'autogestione
delle risorse idriche in alcuni villaçgi della
Regione di Gambela –
Etiopia

Obiettivi
Realizzazione di un sistema di approvvigionamento
idrico nella
Regione di Gambela
con la
costruzione di 10 pozzi di acqua potabile, in
stretta collaborazione con le amministrazioni e la
popolazione locale in modo da favorire la diffusione
di processi di autogestione e l'uso consapevole
della risorsa acqua mediante la costituzione di
comitati di villaggio e la formazione del personale
locale addetto.

Regione di Gambela

La
regione Gambela è situata a Sud-Ovest del Paese e
presenta una popolazione di circa 228.000 abitanti.
Le attività economiche principali sono costituite
dall'agricultura e dall' allevamento.
L’accesso all'acqua, che è fondamentale per la
produzione agricola ed il bestiame, è tuttavia molto
limitato. In alcune aree il 92% della popolazione
non ha accesso a fonti di acqua pulita.
L’utilizzo di acqua non sicura da parte della
popolazione incrementa l'incidenza della malattie
della pelle e di infezioni intestinali che risultano
spesso mortali, soprattutto per i bambini. Il tasso
di mortalità infantile nella regione è pari a 126
per 1.000 nati vivi.
Motivazioni di una
scelta
Questo progetto nasce dalla collaborazione tra
VIS,Fondazione Butterfly e i Salesiani di Don Bosco
che da anni lavorano nel settore idrico. Le ragioni
che hanno portato a scegliere la presente azione
sono le seguenti:
-La consapevolezza delle gravi conseguenze che porta
il mancato accesso all'acqua potabile sia in termini
di condizioni igienico sanitarie che in termini di
esposizione a carestie cicliche.
-II fatto che la maggior parte delle cause di morte
nel Paese, soprattutto nei casi di mortalità
infantile al di sotto dei 5 anni, potrebbero essere
evitate garantendo alla popolazione l'accesso ad
acqua potabile e la diffusione di pratiche di igiene
dl base.
-La forte determinazione ad implementare un progetto
che non rientrasse nei canoni di un intervento di
emergenza quanto piuttosto in quelli della
riabilitazione e dello sviluppo avendo quindi un
approccio a lungo termine.
I beneficiari del presente progetto sono gli
abitanti delle aree più remote della regione Gambela
dei quali un quarto è composto da bambini di età
inferiore al 16 anni e circa il 30% è rappresentato
da donne in età compresa tra i 15 ed i 49 anni.
Sostenibilità
finanziaria, politica e sociale dell'intervento
La
gestione dei pozzi sarà integralmente sostenuta
finanziariamente dalle comunità locali attraverso il
lavoro dei Comitati di Villaggio ed un sistema di
“cost recovery”
permetterà, grazie al contributo dl una piccola
somma a fronte dell'utilizzo dell'acqua, di
costituire un fondo dedicato alle spese di
manutenzione ed al pagamento del salario dei
guardiani dei pozzi.
La presente iniziativa rientra nelle priorità delle
autorità locali oltre che in quelle del piano
generale del governo federale dell’Etiopia.
Il coinvolgimento diretto dei benefîciari è elemento
fondamentale ed imprescindibile per garantire un
corretto impatto sociale e una reale
"ownership"
del progetto oltre ad assicurare la sostenibilità
sociale dell'iniziativa.
Il progetto risulta essere sostenibile anche dal
punto di vista ambientale dal momento che le
tecnologie introdotte sono rispettose dell'ecologia
del contesto.
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